Prevenzione e cure odontoiatriche in gestazione e allattamento

Gravidanza con il sorriso

Un momento felice ma anche delicato per la salute di una donna. I cambiamenti fisiologici complessi che l’organismo subisce possono incidere negativamente anche sulla salute orale.

Dottore, quali sono le cause del mal di denti in gravidanza?

«Le modificazioni ormonali, vascolari e immunologiche associate alla gravidanza possono generare, a livello dei tessuti gengivali, una risposta infiammatoria esagerata nei confronti dei microbi patogeni dei biofilm orali gengivali. Nei mesi dell’attesa, già a partire dal secondo, è quindi più frequente incorrere in gengiviti, parodontiti e rigonfiamenti localizzati del tessuto gengivale (epulidi)».

I fattori scatenanti che statisticamente favoriscono la possibilità di soffrire di mal di denti (legato a patologia parodontale) in gravidanza sono:

• L’aumento dei batteri parodontopatogeni, presenti sotto le gengive, associato all’aumento degli ormoni (estrogeni e progesterone);

• L’alterata risposta immunitaria ai batteri orali causata dalla produzione di prostaglandine, a sua volta indotta dagli ormoni ovarici;

• Gli effetti ormonali sulla proliferazione vascolare (angiogenesi, formazione di nuovi vasi sanguinei, gengivite), sulla produzione di collagene e, sui tessuti epiteliale e connettivo a livello anche delle mucose del cavo orale.

Il rischio di carie aumenta nei mesi dell’attesa per via delle modificazioni che dieta e igiene orale subiscono.Infatti, in questo delicato periodo, la bocca è sottoposta a più attacchi: frequenti episodi di vomito e reflusso gastroesofageo che, a loro volta, possono portare alla demineralizzazione e all’erosione dei denti della mamma in attesa».

Lo sai che

“È dimostrato che la presenza di carie dentali e di flora batterica orale cariogena nella madre in attesa, aumenta il rischio di insorgenza di carie dentarie nel bambino (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2317_allegato.pdf). Prove scientifiche emergenti inoltre dimostrano un’associazione tra infezione parodontale e parto pretermine o basso peso del bambino alla nascita, oltre ad altri esiti avversi.

Da tutto ciò deriva l’importanza di una adeguata informazione e di adeguati interventi preventivi sia da parte del personale odontoiatrico, sia da parte di quello ostetrico-ginecologico”.

Prevenzione

Quali sono i consigli che il dentista di fiducia dovrebbe suggerire alle donne incinte?

«Gli specialisti, in particolare l’odontoiatra e l’igienista, dovrebbero per prima cosa insegnare e ricordare le corrette tecniche di igiene orale personale, a cui tutti dovremmo ogni giorno porre attenzione e dedicare il nostro tempo: lavare i denti almeno due volte al giorno e usare il filo interdentale, possono già contribuire ad avere una bocca sana. Inoltre, alle mamme in attesa occorre dare delle buone norme di educazione alimentare come il non assumere zuccheri o bevande zuccherate fuori dai pasti principali. Altro consiglio è quello di valutare le condizioni orali ed eseguire un intervento di igiene orale professionale secondo necessità. Nell’arco della gravidanza sono consigliabili 2 o 3 controlli all’Odontoiatra. I consigli non si limitano alla donna in gestazione, ma dovrebbero inoltre sensibilizzare le gestanti alle corrette norme alimentari e di igiene orale da seguire sul nascituro e all’importanza del far valutare il cavo orale del bimbo dal pediatra o dal dentista quando il piccolo raggiunge l’anno e poi i 2 anni di vita».

Cosa è possibile consigliare alle gestanti che soffrono di iperemesi gravidica per limitare il rischio di insorgenza di erosioni?

“È necessario suggerire di alimentarsi poco e spesso con cibi nutrienti, di risciacquare la bocca con acqua e un cucchiaino di bicarbonato per neutralizzare l’acidità dopo aver vomitato, di masticare gomme allo Xilitolo e senza zucchero dopo aver mangiato e di usare spazzolini da denti delicati e dentifrici non abrasivi”.

Iperemesi gravidica

L’iperemesi gravidica non è la semplice nausea mattutina ma un vero e proprio disturbo, in alcuni casi invalidante, che colpisce le donne in gravidanza: si tratta di una forma incontrollabile di nausea e vomito.